Mutuo banca a durata variabile: come funziona?
Considerata l’incredibile vastità di forme tecniche di mutui banca presenti all’interno del mercato italiano, oggi vogliamo soffermarci rapidamente su cosa sia il mutuo a durata variabile, e su quali siano le caratteristiche comuni di tale finanziamento immobiliare ipotecario all’interno degli istituti di credito della Penisola che offrono tale supporto creditizio per le operazioni immobiliari più tradizionali.L’incremento del tasso di interesse applicato al capitale mutuato – calcolato, come si è visto, sulla base dell’Euribor –
produrrà infatti un allungamento della durata residua del piano di ammortamento contratto con l’istituto di credito e, di contro, un decremento conveniente degli stessi tassi andrà a incidere positivamente sulla durata dell’operazione, che si accorcerà in maniera proporzionale. In altri termini ancora, la variabile del finanziamento non sarà l’importo della rata, che rimarrà costante nel tempo consentendo al cliente una migliore pianificazione delle proprie uscite, bensì l’estensione del programma di rimborso. Ad ogni modo, la durata iniziale del piano di ammortamento sarà compresa tra un minimo di 18 mesi e un giorno e un massimo pari a 20 o 25 anni. In qualsiasi momento, inoltre, il cliente dell’istituto di credito erogante potrà procedere nel compimento di un’operazione di estinzione anticipata del debito residuo, anche parziale rispetto al totale da restituire, senza pagamento di alcuna penale specifica per aver interrotto il programma di rimborso prima della sua naturale scadenza. Ancora, segnaliamo come questo mutuo banca sia assistito naturalmente da una garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito erogante, e come pertanto sia necessaria una perizia tecnica, da parte della banca, al fine di verificare l’effettivo valore di mercato dell’immobile da acquistare.
Infine, segnaliamo che anche il mutuo banca appartenente a questa categoria viene di norma accompagnato con una polizza assicurativa a tutela dell’immobile contro i rischi di incendio e di scoppio.
Sono facoltative tutte le altre residuali forme di tutela, comprese quelle di protezione del mutuatario: nell’ipotesi di un suo decesso o di una sua invalidità totale permanente, ad esempio, la compagnia assicurativa interverrà estinguendo il debito residuo, senza lasciare alcun onere al nucleo familiare superstite. In caso di inabilità, è di solito prevista un’estinzione parziale del capitale da rimborsare.


