Calcolo mutuo con i servizi online
L’operazione di calcolo mutuo è una transazione davvero semplice da effettuare, oggi possibile mediante i tanti programmi disponibili online, che permettono di individuare in tempi rapidi e con poche informazioni, la fattibilità o meno di una richiesta di finanziamento immobiliare ipotecario.
È d’altronde risaputo che per effettuare il calcolo mutuo sono sufficienti solo alcuni dati, che permetteranno al meccanismo di conteggio di poter “spalmare” il capitale richiesto all’interno di un programma di rimborso più o meno esteso, secondo le specifiche direttive impartite dal potenziale mutuatario.
Oggi gli strumenti di calcolo mutuo sono offerti non solamente dagli istituti di credito – la maggior parte dei quali, all’interno dei propri portali, propongono dei “form” di conteggio delle rate di finanziamenti personali o immobiliari – ma anche da veri e provi preventivatori online che con un’unica operazione consentono sia di comprendere quale sia l’importo della rata da pagare ogni mese, sia di confrontare le varie proposte commerciali da parte degli istituti di credito presenti sulla piazza, o di quelli operanti online.
Ma cosa occorre per effettuare il calcolo mutuo?
Innanzitutto, è bene avere un’idea precisa dell’importo da richiedere. Il capitale domandato dovrà inoltre rispettare delle adeguate proporzioni rispetto al valore dell’immobile. I mutui “ordinari”, infatti, possono concorrere nell’erogazione di importi non eccedenti l’80% del valore commerciale del bene oggetto del contratto di acquisto, e offerto in garanzia ipotecaria di primo grado in favore della banca erogante. Questo rapporto permetterà al cliente di beneficiare di tassi standard rispetto a quelli – maggiorati – previsti per i c.d. mutui al 90% o al 100%, più cari nei confronti di quelli con un loan to value inferiore o pari all’80%, poiché l’istituto di credito potrà erogarli solo dietro adeguate extra coperture assicurative richieste al mutuatario.
Una volta inserito il capitale da richiedere, occorre altresì specificare in quanto tempo si desidera restituire l’importo ottenuto. In altri termini, per procedere al calcolo mutuo è indispensabile scegliere la durata del piano di ammortamento, cioè il programma di rimborso all’interno del quale il mutuatario ripagherà gradualmente il prestito. Per quanto ovvio, maggiore sarà l’ampiezza del piano di ammortamento, e minore sarà l’importo della rata da pagare ogni mese, ogni tre mesi o ogni sei mesi. Minore sarà la durata del programma di rimborso, maggiore sarà invece l’importo di ogni singola scadenza.
Ancora, ricordiamo come per effettuare il calcolo mutuo occorra scegliere a che condizioni di onerosità indebitarsi. Queste sono principalmente legate all’esistenza o meno di un tasso di interesse fisso. Il tasso fisso permetterà al cliente della banca di poter prevedere, fin dal momento della stipula del contratto di finanziamento, quale sarà l’esatto importo delle rate componenti il proprio piano di ammortamento. Pertanto, il cliente potrà prevedere con certezza le proprie uscite monetarie, con conseguente miglioramento della propria serenità nella gestione del rapporto creditizio. Nel caso in cui si opti per un tasso variabile, è chiaro che il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo mutevole nel tempo, in linea con l’andamento del parametro cui è indicizzato il tasso applicato al capitale (di solito, l’Euribor). Il preventivo sul mutuo a tasso variabile conferirà pertanto solamente la rata di partenza, che rispetto a quelle successive potrebbe essere maggiore o minore.