Richiesta Mutuo

Documenti per la richiesta del mutuo

Quali sono i documenti che vengono richiesti per l’attivazione di un mutuo? Ovviamente la maggior parte delle banche per assicurarsi che siate persone oneste, richiede la presentazione di documenti anagrafici, reddituali e d’immobile.
Tra i documenti anagrafici richiesti troviamo:
) carta d’identità e codice fiscale
b) certificato contestuale (residenza e famiglia)
c) permesso di soggiorno (per i cittadini extracomunitari)
d) eventuale omologa di separazione o sentenza di divorzio
e) estratto dell’atto di matrimonio
Le banche ovviamente vogliono anche conoscere il vostro reale reddito, per scoprire se sarete in grado nel corso degli anni, di pagare le rate del mutuo. I documenti reddituali richiesti sono:
a) ultime due buste paga
b) ultimo modello CUD
c) iscrizione camerale o albo profess. (per autonomi e professionisti)
d) ultime 2 dichiarazioni dei redditi (per lavoratori autonomi)
e) ultimo estratto conto corrente
Infine sarà necessario allegare alla richiesta, la proposta d’acquisto dell’immobile, l’atto di provenienza, la planimetria della casa e la concessione edilizia nel caso si trattasse di una nuova costruzione. Ovviamente la banca può richiedere un ulteriore documentazione per esaminare al meglio la pratica. Capita spesso di consegnare alla banca documenti di richiesta incompleti e questo non fa altro che rallentare la risposta da parte dell’istituto di credito.

Richiedere un mutuo alle banche, come fare?

Quali sono le fasi di richiesta di un mutuo? Desideriamo ricordarvi che per richiedere un prestito è
necessario avere un po’ di pazienza perché i tempi tecnici sono variabili. quando si sta per comprare casa
è bene conoscere i tempi per l’approvazione e l’erogazione di un mutuo della banca scelta, per evitare
di firmare un compromesso per l’acquisto di un immobile e trovarsi con una richiesta di finanziamento
respinta. 
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In totale le fasi di approvazione sono cinque, la prima è la presentazione dei documenti all’Istituto
di Credito, i documenti necessari sono i seguenti: Codice fiscale
Certificato di residenza
Certificato di stato di famiglia
Modello CUD ( se lavoratore dipendente)
Modello Unico (se lavoratore autonomo)
Certificato di servizio (se lavoratore dipendente)
Fotocopia busta paga (se lavoratore dipendente)
Fotocopia estratti conti (se lavoratore autonomo)
Fotocopia compromesso
Fotocopia atto di provenienza A questo punto si attende l’approvazione della pratica e l’avvio delle procedure d’istruttoria. Se il vostro
caso ha tutti i requisiti necessari, la banca invierà un perito per la verifica del valore dell’immobile. Dopo
l’appuntamento con il notaio, avviene a tutti gli effetti l’erogazione del mutuo ma ovviamente i tempi
possono variare da istituto a istituto. 

Le richieste di mutuo: dove sono quelle più elevate

Vi siete mai chiesti quali siano le zone italiane dove le richieste di mutuo sono le più elevate? La risposta è molto semplice: il nord Italia è la zona dove si erogano più mutui.
Al sud la situazione invece non è per nulla buona e anche se le richieste sono diffuse, l’importo è molto contenuto. Ecco lo scenario italiano dedicato alle richieste di mutuo, secondo la Crif Decision Solutions che ha analizzato le varie richieste nel corso di questi anni. Con questi dati si può capire molto velocemente, quali sono le regioni dove la richiesta e il sogno di ottenere una casa sia più elevato. Bolzano è la città al topo della lista di tutto il nord Italia, per il resto le richieste medie sono sparse in tutta la zona del nord. L’unica zona del sud Italia dove le cose stanno andando decisamente bene è la provincia di Ogliastra, In Sardegna, dove la crescita del valore medio del mutuo è pari al 33,9 %.
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