Tasso fisso o variabile: quale scegliere?
Chi ha deciso di richiedere un mutuo, spesso si chiede se sia meglio un tasso fisso oppure uno variabile. Vogliamo ricordarvi che il futuro finanziario non è molto roseo quindi vi diamo un piccolo consiglio, se vi capita un’occasione in cui riuscite a ottenere un mutuo a tasso fisso vicino al 5% dovete assolutamente cogliere l’offerta al balzo.Il TAN: di cosa si tratta?
Avete mai sentito parlare di T.A.N? nelle pubblicità delle banche o degli istituti finanziari che propongono pagamenti rateali, si sente parlare spesso del Tasso Annuo Nominale, ma di cosa si tratta? Nei contratti di mutuo questo T.A.N ha un ruolo molto importante, perché si tratta del tasso più semplice a cui si può fare riferimento. Il T.A. N rappresenta l’interesse annuo applicato a qualsiasi formula di prestito e va riconosciuto al finanziatore ogni anno. Vogliamo ricordare che oggi le cose funzionano diversamente e con i comuni piani di ammortamento di prestiti, il T.A.N viene pagato con una rata mensile o trimestrale per evitare di ritrovarsi tutto a fine anno. Quest’ultima pratica è abbastanza vantaggiosa per il finanziatore che ovviamente potrà entrare in possesso degli interessi in anticipo. Infatti, un prestito con
T.A.N pari al 20% ha un tasso effettivo pari a questa percentuale se venisse pagato alla fine di ogni anno. In realtà con il rimborso rateale le cose cambiano e gli interessi che si aggiungono a ogni rata pagata, fanno salire il tasso al 22%. Una sottile differenza divide il tasso nominale da quello effettivo, il decrescere del tasso considerato con incidenza pari al 0,5%, la differenza è pari al 0,12%.
Il T.A.E.G: di cosa si tratta?
Quando si sente parlare di mutuo a tasso fisso e variabile, spesso durante le propagande bancarie si riconosce il termina T.A.E.G ma in realtà di cosa si tratta? •Possiamo dirvi che la sigla è l’abbreviazione di Tasso Annuo Effettivo Globale, un tasso che ha come obiettivo quello di rappresentare nel modo più completo e sicuro il costo totale del finanziamento. In realtà si tratta di un tasso fantasma che non viene assolutamente calcolato per sapere quanto può venire a costare una singola rata mensile. Il T.A.E.G può essere riconosciuto come un indicatore che permette di chiarire il costo globale di un finanziamento ma nient’altro.
Per scoprire quale mutuo è vantaggioso tra due proposte sarà proprio il T.A.E.G che dovrete visualizzare, infatti, vi permetterà di confrontare quale mutuo costerà di meno. Successivamente all’importanza del T.A.E.G arriva il metodo di ammortamento utilizzato per i mutui e prestiti a rata costante, ovvero pagamenti frazionati e mensili che permettono al finanziatore di incassare gli interessi in anticipo. Obiettivo dichiarato del TAEG è quello di ricomprendere gli effetti di tutte le spese obbligatorie ai fini di apertura e pagamento del finanziamento. Quindi fate sempre attenzione a questo dato e vedrete che potrete dormire sogni tranquilli.
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